Promuovere l’armonizzazione della raccolta dei dati ambientali

Poiché la decarbonizzazione delle filiere è divenuta una priorità comune nel settore della moda e del lusso, un impegno collettivo in materia di rendicontazione ambientale è essenziale.

L’European Accelerator ha lavorato, con spirito di collaborazione, alla stesura di un questionario rivolto ai fornitori, incentrato su energia, acqua e rifiuti. L’iniziativa mira a rafforzare la qualità e la coerenza delle metriche ambientali, semplificando al contempo gli oneri amministrativi legati alla rendicontazione da parte dei fornitori e sostenendo un percorso più efficiente verso gli obiettivi climatici.

Adotta il set di domande. Collabora con gli altri. Amplifica il tuo impatto.

Aderendo all’iniziativa, il tuo brand aiuta i fornitori a semplificare i processi di rendicontazione ambientale, partecipa alla promozione di un approccio più armonizzato a livello di settore e consente ai fornitori di concentrarsi su azioni concrete e significative.

Il questionario

L’European Accellerator rappresenta un passo strategico e significativo per la nostra industria. Creando un quadro armonizzato per la raccolta dei dati ambientali, l’iniziativa favorisce una rendicontazione più coerente e affidabile, rafforzando al contempo il nostro impegno comune a supportare la catena del valore. È una dimostrazione concreta dell’importanza dell’azione collettiva nell’accelerare la transizione del settore verso pratiche più sostenibili.

Lorenzo Bertelli

Per un reale progresso nel nostro settore, dobbiamo collaborare per trovare soluzioni condivise alle sfide comuni. Con l’European Accellerator , siamo riusciti a trovare un equilibrio tra l’esigenza dei brand di ottenere dati ambientali solidi e l’impegno richiesto ai fornitori per fornirli. Fiducia, dialogo aperto e volontà di trovare un terreno comune sono i fattori chiave che rendono possibile questa iniziativa. Attraverso un approccio armonizzato, possiamo favorire l’adozione del questionario da parte di tutti i marchi del nostro settore.

Edoardo Zegna

La collaborazione tra supply chain e brand è fondamentale per promuovere il cambiamento sistemico di cui il nostro settore ha bisogno e nel rispetto della nuova normativa europea. Unendo le forze attraverso iniziative come l’European Accelerator, sosteniamo tutti gli attori, sia i grandi gruppi sia le piccole e medie imprese, affinché possano contribuire in modo significativo alla transizione ambientale del settore. Lavorare insieme rafforza la resilienza e la competitività dell’industria della moda italiana, garantendo che sostenibilità ed eccellenza procedano di pari passo per imprese di ogni dimensione ricordandosi che in un ecosistema tutte le componenti sono fondamentali.

Luca Sburlati

In qualità di fornitori, accogliamo con favore l’European Accelerator come un passo fondamentale verso una maggiore efficienza nel nostro settore. Allineando le pratiche di raccolta dei dati ambientali, l’iniziativa ci permette di dedicare più risorse ad azioni concrete di decarbonizzazione. Questo sforzo collettivo rafforza la fiducia lungo tutta la catena del valore e sostiene un ecosistema della moda più sostenibile e resiliente.

Laura Greppi

In questo momento storico, il settore della moda è chiamato ad attivare un cambiamento concreto e condiviso. È essenziale unire le forze per promuovere la sostenibilità dell’intera filiera tessile e moda. Solo attraverso la collaborazione tra le realtà a monte e a valle sarà possibile definire un approccio comune, in grado di armonizzare le richieste, creare un linguaggio condiviso e portare ad una maggiore semplificazione ed efficienza. L’European Accelerator favorisce lo scambio di idee, un confronto costruttivo e lo sviluppo di uno questionario per la raccolta armonizzata dei dati ambientali che risponda alle esigenze di tutti gli attori della filiera.

Stefano Albini

Partecipare al questionario pilota dell’European Accelerator è stato molto interessante per noi. In passato, ogni brand richiedeva dati ambientali in modo diverso — ora possiamo condividere delle metriche ambientali armonizzate, migliorando l’affidabilità dei dati. Le domande armonizzate ci aiutano a fornire dati più accurati e ad individuare le aree di miglioramento. Ma soprattutto, questo approccio condiviso rafforza la collaborazione e la fiducia tra fornitori e brand, rendendo i progressi in materia di sostenibilità più concreti e significativi.

Lucia Mantero

Burberry