Domande frequenti

Di seguito è riportata una selezione di domande e risposte che offrono ulteriori approfondimenti sull’European Accelerator.

Che cos’è l’European Accelerator?

Promosso da The Fashion Pact, l’European Accelerator riunisce gruppi e maison leader del settore della moda, tra cui CHANEL, Ermenegildo Zegna Group, Kering, Gruppo Moncler e Gruppo Prada, per promuovere un’azione collettiva volta a ridurre le emissioni, migliorare l’efficienza delle risorse e costruire una resilienza a lungo termine nelle filiere della moda.

Perché si chiama European Accelerator?

Il nome “European Accelerator” riflette il focus iniziale dell’iniziativa sulle filiere in Europa, poiché rappresentano la base geografica dei brand partecipanti. Con il tempo, l’Accelerator amplierà il proprio raggio di azione per supportare le filiere in altre aree regioni.

Quali brand fanno parte dell’Accelerator?

L’Accelerator attualmente include primari gruppi e maison del settore della moda, tra cui CHANEL, Ermenegildo Zegna Group, Kering, Gruppo Moncler e Gruppo Prada.

In che modo questa iniziativa supporta la decarbonizzazione a livello industriale?

Partendo dall’Italia, l’Accelerator si articola attorno a tre aree di lavoro interconnesse con l’obiettivo di accelerare la decarbonizzazione della filiera.

In primo luogo, l’Accelerator mira a coinvolgere il settore moda e lusso nella raccolta armonizzata, dai fornitori, dei dati ambientali tramite un questionario facoltativo e non esaustivo, con l’obiettivo di migliorare la qualità e la coerenza delle metriche ambientali e semplificare gli oneri amministrativi legati alla rendicontazione.

Successivamente, l’Accelerator mirerà a rafforzare lo sviluppo delle competenze tra i fornitori ed a identificare opportunità di miglioramento dell’efficienza e di adozione di energie rinnovabili.

Riconoscendo che l’accesso ai finanziamenti rappresenta tuttora uno degli ostacoli più significativi per il progresso dei fornitori, l’Accelerator lavorerà, altresì, alla creazione di percorsi che consentano ai fornitori di accedere agli investimenti necessari per adottare tecnologie più pulite e sostenere una trasformazione a lungo termine.

Perché questo gruppo di brand del lusso ha creato questo modello di questionario ambientale?

I brand partecipanti hanno preso atto del fatto che diversi requisiti di rendicontazione stavano creando una complessità eccessiva per i fornitori, e in particolare per le piccole e medie imprese. Con la definizione di un set di domande modello, essi mirano a promuovere la chiarezza, ridurre gli oneri amministrativi di rendicontazione per i fornitori e consentire progressi ambientali più significativi lungo le filiere della moda. 

Attraverso questo lavoro, l’Accelerator auspica di rendere più efficiente il processo di raccolta dei dati ambientali, migliorare la qualità delle informazioni e, potenzialmente, aumentare i tassi di risposta da parte dei fornitori.

Che cos’è un modello di questionario ambientale? Vuole essere una standardizzazione?

Il modello di questionario è stato armonizzato esaminando –  tramite The Fashion Pact e Quantis e nel pieno rispetto di tutte le normative applicabili – i questionari di ciascun brand e identificando gli elementi essenziali comuni, assicurando che il risultato finale rifletta gli aspetti ambientali chiave necessari, in modo che sia adatto all’uso da parte di tutti i brand coinvolti. In sostanza, si tratta di un insieme di domande rilevanti, le cui risposte aiuteranno l’intera filiera nel proprio percorso verso la decarbonizzazione. 

Quali argomenti o metriche affronta il questionario?

Il questionario copre aspetti ambientali generici, oggettivi e critici, rilevanti per le filiere della pelle e del tessile, quali:

  • consumo di energia
  • gestione dei rifiuti
  • consumo idrico
I brand possono presentare il questionario nel proprio formato?

Ogni brand distribuirà il questionario nel formato da esso preferito.

Come si garantisce che il questionario rimanga aggiornato a fronte dell’evoluzione delle normative ambientali del settore moda?

Il questionario sarà aggiornato regolarmente da un comitato tecnico, al fine di garantirne l’allineamento alle normative più recenti e alle migliori pratiche di settore.  In linea con il suo sviluppo iniziale, il processo di aggiornamento continuerà a garantire che lo strumento evolva secondo un approccio collaborativo e resti rilevante per l’ambizione condivisa del settore.

Come può un brand aderire all’European Accelerator?

Nella sua prima fase di sviluppo, l’Accelerator è aperto a qualsiasi brand che sia membro di The Fashion Pact e la cui filiera abbia un legame con l’Italia.

Per aderire all’Accelerator, il brand deve impegnarsi a partecipare attivamente, cioè partecipando attivamente agli incontri di gruppo, e includere il modello armonizzato di domande come base delle proprie attività di rendicontazione.

Tuttavia, qualsiasi brand può adottare il questionario, che è liberamente disponibile.

Quali sono i requisiti richiesti ad un brand per adottare il questionario?

Non ci sono requisiti e il questionario è fornito gratuitamente. I brand sono invitati a non modificare gli indicatori (se non per compilarli), a non rivendere il questionario e a non metterlo a disposizione attraverso altri siti web o piattaforme senza previa autorizzazione scritta da parte di The Fashion Pact.

Cosa significa “adozione”?

Con adozione si intende il modo in cui i brand coinvolti utilizzeranno il questionario. Ogni brand è libero di implementare e distribuire il questionario secondo le proprie procedure interne, incluse tempistiche, modalità e formato (ad esempio Excel) di propria preferenza. Scegliendo di utilizzare il questionario, i brand sono invitati a non modificare nessuna delle domande. Il questionario non è esaustivo e i brand possono, quindi, aggiungere liberamente domande o indicatori secondo le proprie esigenze.

Sono previsti costi per i brand che utilizzano il questionario?

No, il questionario è gratuito.

Qualora non dovessi trovare le informazioni di tuo interesse, ti invitiamo a contattarci.